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Senso dell'orientamento?

Senso dell'orientamento, dove sei?
Senza starvi a spiegare perchè, oggi la suddetta è riuscita a compiere un tragitto di 60 km allungandolo di 40, e perchè?
1. perchè è priva di senso dell'orientamento, come si intuiva
2. perchè ha fatto l'errore di prendere il GRA.
 Capitolo Uno: Parliamo del GRA
Oh, Grandissimo Raccordo Anulare,  così grande e così anulare, nessuna città ne ha uno uguale, e sapete perchè?
Perchè fa schifo.
Ha numero DUE inversioni di marcia in 68 km e passa di asfalto e - guarda caso - le suddette inversioni sono locate esattamente cinquanta metri prima del punto in cui vi accorgerete di essere nella direzione sbagliata.
Ora, forse sono l'unica che non sa distinguere la carreggiata interna da quella esterna, ma non vedo come mai io debba pagare con sangue e benzina questo piccolo deficit. Ma torniamo a Lui: forse non lo sapete, ma ha il maggiore volume di traffico fra tutte le autostrade italiane. Roba che la Salerno- Reggio Calabria ci fa ridere. Ed è anche gratis, per cui ci si riversano tutti gli abitanti del lazio in qualsiasi momento della giornata, rendendolo un interessante inferno di lamiere.
Capitolo due: Torniamo a me
Orbene, io oggi, dopo aver fatto quello che dovevo fare in zona La Romanina (uscita 21-20) ho pensato bene di PROVARE  a riprendere il raccordo. In che direzione? Boh, mia madre sostiene che bisogna sempre seguire l'indicazione "Aeroporti", senza però dar peso che uno, quello di Ciampino, è sull'Appia, mentre solo Fiumicino mi è utile, perchè più vicino a casa mia. Adotto quindi parzialmente i suggerimenti di mia madre e vado avanti seguendo piccolissimi cartelli che indicavano il GRA (non posso essermi sbagliata, sono verdi). Ad un certo punto mi trovo di fronte al seguente bivio:
IN BIANCO: Tor bella monaca
IN BLU: Frascati.
Come potrete notare, nessuna traccia della verde opzione anulare. Voi cosa avreste fatto? Io mi sarei messa a piangere ma, mossa da spirito di sopravivenza, ho optato per Tor Bella Monaca. Ho tirato dritto per circa sei km prima di notare DALL'ALTRA PARTE DELLA STRADA un cartello che verdeggiando indicava il Gra. Appena ho potuto (dopo altri 4 km) sono tornata indietro, dicendomi
Beh, alla fine faccio la strada al contrario, facile!
Beh, non so come sia dalle vostre parti, ma a Roma "fare la strada al contrario" non vuol dire mica "fare proprio la stessa strada". Vuol dire semmai muoversi approssimativamente verso la direzione dalla quale si proveniva, rischiando di passare per campi concimati, riserve sioux e poter assistere (come è capitato a me, che sono una fortunella) a un vero assalto alla diligenza.
Capitolo Tre: Non pensiate che sia stato poi così facile
Eh no, infatti. Perchè una volta preso il Gra dovete SPERARE con tutti voi stessi di essere nella direzione giusta altrimenti, come ho spiegato prima, vi aspettano 68 km di raccordo prima di tornare nella direzione giusta (se è anulare vuol dire proprio questo, no? che se continui ad andare dritto torni da dove venivi). Io sono stata fortunata, sebbene per un momento abbia temuto di diventare l'equivalente autostradale dell' "Olandese Volante", e di essere costretta a vagare in eterno sul Raccordo, diventando l'incubo dei camionisti, che avrebbero parlato della terribile macchina fantasma "Twingo Grigia" di fronte al fuoco.
Per questa volta sono sopravvissuta, ma non so se la prossima volta sarò così fortunata.
Lascio queste poche parole a testimonianza che beh, almeno la prima volta m'era andata bene.


Pubblicato il 30/9/2008 alle 17.59 nella rubrica Frammenti di Luna.

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